mercoledì 12 giugno 2013

Blogging Day #NoSlot

questa è un a cosa insolita per me,di solito trovo un sasso,lo 'interpreto',lo dipingo,lo fotografo,
ecco fatto il post.


oggi invece voglio partecipare ad un'importante iniziativa,
il Blogging Day NoSlot, nato per sensibilizzare le persone sulla piaga del gioco d'azzardo.
come avrete certamente notato le macchinette 'mangiasoldi'
stanno invadendo tutta italia, e fin qui niente di strano:
se una cosa rende la si fa!
vorrei invitarvi però a guardare negli occhi le persone che stanno sedute a giocare..molte di loro hanno un'espressione assente, quasi ipnotizzata dai suoni e dai colori e soprattutto dal tintinnio delle monete che cadono.. 
poco importa se cadono all'esterno o all'interno della macchinetta, l'importante è che il denaro giri, solo cosi potrà raggiungere l'agognata meta, una valanga di spicciolini che andranno inevitabilmente di nuovo a farsi benedire, prima o poi..
 poco importa se a dare il via ai giochi è stato il resto del caffè o una banconota da 50,100 euro che magari era destinata al pagamento di una bolletta che scadeva proprio in quel giorno!
 poco importa se erano gli ultimi, tanto vinco, il barista mi ha detto che è quasi un mese che non paga decentemente, il colpo grosso deve per forza toccare a me! (sempre che non sia una macchina 'truccata' naturalmente..)
 poco importa se non ho spiccioli in tasca, sono così gentili che accanto trovi il cambia monete, alcuni addirittura sono forniti di bancomat, così si va direttamente alla fonte, lo stipendio o la pensione si prosciugano in un giorno, e si elimina alla radice il problema della terza settimana..a  volte ti offrono anche un bicchierino per asciugare l'arsura, ma mica acqua o aranciata, no, mettiamoci su un bel vinello, visto che è un po' che sei qui anche due o tre ( e così capisci sempre meno..)
ed ecco che all'improvviso ( per chi gioca, ma in realtà possono passare anche ore perchè si vince qualche eurino, lo si rigioca, si rivince, si rigioca..e poi si perde, si perde, si perde soldi, dignità, famiglia e cognizione del tempo..)dicevo, all'improvviso ti frughi in tasca e non hai più nemmeno un ragnetto, o il bar o la tabaccheria deve chiudere..
  ops! 
 lo sguardo che era fisso sul monitor (o al massimo si guardava intorno furtivo ringhiando "adesso gioco io finchè non ho finito"..) cambia luce e si fa vuoto: adesso che racconto a chi mi aspetta a casa?..già, chi aspetta a casa..mogli,madri, figli, mariti, nipoti che sanno ma tacciono perchè non sanno come comportarsi, qualsiasi cosa detta sembra sempre sbagliata, non si sa mai come reagire, non si sa mai quanto ci sarà sul conto in banca il giorno dopo..oppure brontolano all'infinito perchè pensano che si tratti solo di menefreghismo ed egoismo, invece per molte persone si tratta di una vera e propria malattia ed il confine si supera facilmente.
che fare?..è un cane che si morde la coda (e chi conosce i cani sa bene che è un comportamento che non fa affatto ridere..) a leggere i vari rapporti, articoli, dossier che si trovano in rete renderlo illegale equivale lasciare campo libero alla malavita, così per pulirsi la coscienza si mette un'etichetta con un numero verde e la scritta " gioca responsabilmente" Oo...sese..
 in rete si trovano diverse proposte, una fra le più sensate riguarda l'uso del tesserino sanitario per accedere al gioco (io proporrei sessioni di gioco con il timer, del tipo << hai giocato mezz'ora?..hai già fatto abbastanza danni, cambio giocatore e tu fino a domani non giochi più >> ma pare sia anticostituzionale..) 
 la più sensata di tutte le proposte mi pare sia sensibilizzare chi mette queste macchinette nel proprio esercizio, scoraggiandone l'istallazione e 'premiando' chi tiene il proprio locale "slot free", però deve partire da noi perchè se aspettiamo che lo stato rinunci alla sua fetta di guadagni....altro che crisi e recessione!!
la mia l'ho scritta ,da domani tornerò a dipingere e fotografare i miei sassi nella speranza di aver fatto notare a chi ha letto questo post che chi gioca non sempre è uno sfigato che non ha nessuno o altro da fare, ma spesso è una persona malata o a forte rischio ludopatia con famiglia, figli, un lavoro.
se volete documentarvi e trarre le vostre conclusioni qui sotto posto alcuni link ad articoli che ho ritenuto interessanti, prima però vi invito ad ascoltare il testo del rap che trovate all'inizio del post.  

il blog di simone feder,interamente dedicato a riflessioni sul tema,tutto da leggere

cari gestori riprendetevi i bar ,un'accorata lettera ai gestori dei bar

un sito interessante per trovare bar senza slot..o per segnalare il vostro bar!..

http://www.andinrete.it/portale/ ,aiuto anche per i familiari deli giocatori

manuale gratuito di autoaiuto per familiari

gli effetti del gioco d'azzardo (perchè di questo si tratta..) sui figli dei giocatori

la pagina dell'evento su FB,con i contributi di molti dei partecipanti

sui vari network cercate l'hashtag #NoSlot

grazie a tutti dell'attenzione e buon #NoSlot day!